giovedì 13 dicembre 2012

Decorazioni in feltro per l’albero di natale

Quest’anno al nido di Nicolò hanno organizzato un mercatino di natale per sovvenzionare le attività dell’asilo, così hanno chiesto ai genitori di aderire all'iniziativa.

L'idea mi è piaciuta soprattutto perchè hanno chiesto di partecipare non portando oggetti comprati o di cui si volessero disfare, ma creando qualcosa secondo le proprie capacità (cucito, decoupage, bigiotteria..).


Il tempo a disposizione è limitato e i soldini da investire pochi, così ho pensato di realizzare delle piccole decorazioni per l’albero di natale con ritagli di feltro e fili di cotone avanzati da altri lavori.



Sono davvero molto semplici ma una volta messe al loro posto molto molto carine!


Certo, forse non tutti i colori sono proprio natalizi, ma considerando che fino all’anno scorso non avevamo nemmeno l’albero mi ritengo soddisfatta!


Spilla in lana cotta

Ed ecco un’altra idea carina e semplice da realizzare: una spilla in lana cotta per chiudere la mantella, ma non solo.


 

In questo caso l’ho realizzata con i ritagli della mia mantella grigia ma nulla vieta di crearla con altri colori, anche mescolando materiali diversi.


Semplice e sciccosa!


martedì 27 novembre 2012

Una splendida mantella in lana cotta...per la mamma!

Io, iper freddolosa di natura, dall’autunno alla primavera amo coprirmi con maglioncioni, scialli o altri capi che mi tengano bene al caldo.



Ecco finalmente un progetto per me anzichè per i bimbi, una mantella che trovo davvero meravigliosa!




E’ il lana cotta, quindi caldissima.



La si può si può indossare aperta,


con il collo abbassato oppure con il collo alto.

  

Ed ecco come si presenta da dietro:




Un grazie di cuore a Lina, la mia maestra di cucito che mi sgrida in continuazione, a Marta che si è prestata nel difficile ruolo di modella e alla Mochi per le foto!




domenica 25 novembre 2012

Un cappello da chef per il mio aiuto cuoco preferito :)

Come molti bambini anche Tobia ama aiutarmi a cucinare e la sua indiscussa specialità sono le torte. Che passione per farina, uova, gocce di cioccolato, i bottoni della bilancia e per il turbo delle fruste elettriche!



E così ho pensato di rendere più divertenti questi preziosi momenti insieme regalando a Tobia un vero cappello da chef!

 

Per la fascia ho usato un tessuto un pò rigido in maniera da non dover usare altri accorgimenti, mentre sul retro c’è un’apertura con strisce di velcro così da poter utilizzare il cappello mentre cresce.

Personalmente avrei scelto dei colori più chiari, ma la mia peste è in piena fase blu, tutto deve essere rigorosamente blu al punto che anche entrare a scuola nella sua classe, ahimè quella dei verdi, è una lotta continua perchè lui vuole andare nella classe dei bluuuuuuuuuuuuu!



Grazie a Francesca!

Il mio primo sapone autoprodotto!

Un altro oggetto di uso quotidiano che volevo provare a produrre da un pò di tempo è il sapone.


Informandomi in rete ho scoperto che il sapone fatto in casa può essere creato da zero, con ingredienti e procedure che richiedono una certa attenzione, oppure rilavorato partendo, ad esempio, da un sapone di marsiglia puro al 100% e possibilmente senza profumazioni.



Essendo totalmente inesperta in materia ho deciso di ascoltare il consiglio di Valentina, da cui ho tratto la ricetta, e cominciare con un rilavorato.



Gli ingredienti sono pochi, semplici e del tutto naturali: sapone di marsiglia, latte, olio e vaniglia.



Dopo qualche giorno di essicazione al buio questo è il risultato!

domenica 18 novembre 2012

Una nuova piccola creazione: il porta tortiera

Non so voi, ma io detesto andare in giro con quegli orribili sacchetti di plastica che poi, nel caso di una tortiera o di un vassoio, sono anche particolarmente scomodi non potendo usare i manici! 

Ecco una simpatica soluzione in stoffa, lavabile, riutilizzabile..

..e perchè no, un presente per gli ospiti quando si va a cena!


           

Grazie a Micky creativa!




Portatovaglioli...scegli il tuo colore!

Era da tempo che cercavo, tra mercatini e negozi, dei portatovaglioli per la nostra tavola ma mi è sempre capitato di trovarne di economici, ma di plastica, oppure fatti con altri materiali, ma troppo cari. Mi era rimasto del bel feltro nero, molto spesso, da un gioco che avevo fatto per Tobia e così...perchè non produrli? E’ bastato scegliere dei grandi bottoni colorati, tagliare il buco per l’asola e con una piccola cucitura il portatovagliolo è pronto!



Un unico accorgimento: ho optato per un diametro abbastanza grande da poter inserire il tovagliolo anche senza aprirlo, così da favorire l’autonomia dei bambini ed evitare che rompano tutto sforzando.




Ed ora ognuno scelga il suo colore preferito!

Un gioco per i più piccoli: un sole di stoffa


Un sole morbidoso con raggi di differenti stoffe colorate per stimolare non solo la vista dei bimbi, ma anche il tatto. Ho scelto infatti i tessuti mescolandone di lisci e ruvidi, leggeri e pesanti, con trama a righe o con altre texture: in questo modo ogni raggio sarà una scoperta tattile diversa! 





La parte centrale del sole contiene imbottitura e qualche campanellino per rendere più attraente il gioco, mentre i nodini sono tanto apprezzati in tutta la fase di dentizione!





Per crearlo si possono anche usare gli immancabili ritagli di stoffa che riempiono la casa di chi, come me, cuce e poi non butta mai via gli avanzi!



Grazie a Joel!

sabato 27 ottobre 2012

le pantofoline

Ecco qui le pantofoline in feltro naturale, cucite a mano con filo di cotone, e con un piccolo elastico interno per favorirne la vestibilità una volta inserito il piedino. 

Sono molto semplici da realizzare ma, a mio parere, molto molto carine da vedere e da indossare.
Queste sono minuscole, sono 0/3 mesi!


Ed ecco invece la versione da “grandi” con la suola antiscivolo: blu numero 27 per Tobia, gialle numero 19 per la nostra amica Martolina....e rosse numero 36 per la mamma di Marta! Quelle da adulto, anzichè avere il tessuto antiscivolo, hanno la suola fatta con un feltro pesante che pare sia adattisimo a fare delle “sciate” spettacolari sul pavimento di casa divertendo i bimbi :)





 


Grazie a the purl bee!

pronti, partenza...via!

Ce la faccio, ce la faccio! 
Incredibile ma vero, da qualche settimana sto riuscendo a ricavarmi un briciolino di tempo tra lavoro, bimbi e notti in bianco per cucire e creare delle piccole cose per noi e i nostri amici.
Finalmente un angolino tutto mio in cui la soddisfazione di vedere indossato qualcosa di creato da me è tanta.


Sempre più spesso capita di leggere “autoprodurre per resistere” e beh, sposo in pieno questo motto in tutti i sensi possibili!

Un grazie speciale va a tutte quelle persone che condividono modelli, tutorial, idee e informazioni permettendo agli altri di imparare, al gruppo facebook Hai stoffa...gruppo di cucito autodi
datta, fonte inesauribile di idee e consigli, e a Tommi per le foto delle creazioni!