martedì 27 novembre 2012

Una splendida mantella in lana cotta...per la mamma!

Io, iper freddolosa di natura, dall’autunno alla primavera amo coprirmi con maglioncioni, scialli o altri capi che mi tengano bene al caldo.



Ecco finalmente un progetto per me anzichè per i bimbi, una mantella che trovo davvero meravigliosa!




E’ il lana cotta, quindi caldissima.



La si può si può indossare aperta,


con il collo abbassato oppure con il collo alto.

  

Ed ecco come si presenta da dietro:




Un grazie di cuore a Lina, la mia maestra di cucito che mi sgrida in continuazione, a Marta che si è prestata nel difficile ruolo di modella e alla Mochi per le foto!




domenica 25 novembre 2012

Un cappello da chef per il mio aiuto cuoco preferito :)

Come molti bambini anche Tobia ama aiutarmi a cucinare e la sua indiscussa specialità sono le torte. Che passione per farina, uova, gocce di cioccolato, i bottoni della bilancia e per il turbo delle fruste elettriche!



E così ho pensato di rendere più divertenti questi preziosi momenti insieme regalando a Tobia un vero cappello da chef!

 

Per la fascia ho usato un tessuto un pò rigido in maniera da non dover usare altri accorgimenti, mentre sul retro c’è un’apertura con strisce di velcro così da poter utilizzare il cappello mentre cresce.

Personalmente avrei scelto dei colori più chiari, ma la mia peste è in piena fase blu, tutto deve essere rigorosamente blu al punto che anche entrare a scuola nella sua classe, ahimè quella dei verdi, è una lotta continua perchè lui vuole andare nella classe dei bluuuuuuuuuuuuu!



Grazie a Francesca!

Il mio primo sapone autoprodotto!

Un altro oggetto di uso quotidiano che volevo provare a produrre da un pò di tempo è il sapone.


Informandomi in rete ho scoperto che il sapone fatto in casa può essere creato da zero, con ingredienti e procedure che richiedono una certa attenzione, oppure rilavorato partendo, ad esempio, da un sapone di marsiglia puro al 100% e possibilmente senza profumazioni.



Essendo totalmente inesperta in materia ho deciso di ascoltare il consiglio di Valentina, da cui ho tratto la ricetta, e cominciare con un rilavorato.



Gli ingredienti sono pochi, semplici e del tutto naturali: sapone di marsiglia, latte, olio e vaniglia.



Dopo qualche giorno di essicazione al buio questo è il risultato!

domenica 18 novembre 2012

Una nuova piccola creazione: il porta tortiera

Non so voi, ma io detesto andare in giro con quegli orribili sacchetti di plastica che poi, nel caso di una tortiera o di un vassoio, sono anche particolarmente scomodi non potendo usare i manici! 

Ecco una simpatica soluzione in stoffa, lavabile, riutilizzabile..

..e perchè no, un presente per gli ospiti quando si va a cena!


           

Grazie a Micky creativa!




Portatovaglioli...scegli il tuo colore!

Era da tempo che cercavo, tra mercatini e negozi, dei portatovaglioli per la nostra tavola ma mi è sempre capitato di trovarne di economici, ma di plastica, oppure fatti con altri materiali, ma troppo cari. Mi era rimasto del bel feltro nero, molto spesso, da un gioco che avevo fatto per Tobia e così...perchè non produrli? E’ bastato scegliere dei grandi bottoni colorati, tagliare il buco per l’asola e con una piccola cucitura il portatovagliolo è pronto!



Un unico accorgimento: ho optato per un diametro abbastanza grande da poter inserire il tovagliolo anche senza aprirlo, così da favorire l’autonomia dei bambini ed evitare che rompano tutto sforzando.




Ed ora ognuno scelga il suo colore preferito!

Un gioco per i più piccoli: un sole di stoffa


Un sole morbidoso con raggi di differenti stoffe colorate per stimolare non solo la vista dei bimbi, ma anche il tatto. Ho scelto infatti i tessuti mescolandone di lisci e ruvidi, leggeri e pesanti, con trama a righe o con altre texture: in questo modo ogni raggio sarà una scoperta tattile diversa! 





La parte centrale del sole contiene imbottitura e qualche campanellino per rendere più attraente il gioco, mentre i nodini sono tanto apprezzati in tutta la fase di dentizione!





Per crearlo si possono anche usare gli immancabili ritagli di stoffa che riempiono la casa di chi, come me, cuce e poi non butta mai via gli avanzi!



Grazie a Joel!